I benefici della piscina per gli anziani

I benefici della piscina per gli anziani

L’attività fisica è sempre e comunque fondamentale a qualsiasi età, ma quando si superano i 60 anni i benefici della piscina, o meglio, del nuoto, sono davvero tanti. Quando si va avanti con gli anni, infatti, può non essere facile praticare attività fisica, vuoi per dolori articolari, vuoi per particolari patologie che impediscono alla persona di una certa età di fare determinati sforzi fisici  e determinati movimenti. ll rischio è quindi quello di vedere la muscolatura che diminuisce di volume giorno dopo giorno con tutti i problemi annessi. E allora, un po’ di allenamento in piscina per gli anziani è proprio quello che serve in questi casi.

Benefici per la salute degli anziani

Col nuoto uno dei principali benefici per la salute degli anziani è che si rinforza tutta la struttura muscolare. Perché è importante questo? Perché una buona struttura muscolare significa che la struttura scheletrica si può mantenere ben protetta. Per farlo però occorrerebbe praticare degli esercizi che, purtroppo, quando si è avanti con l’età non sempre è possibile praticare: diversi movimenti sono praticamente impossibili. Mentre col  nuoto si possono raggiungere non solo gli stessi risultati di un allenamento fuori dall’acqua, ma anche migliori.

Si possono rinforzare tutti i gruppi muscolari, mentre con altre discipline si vanno a stimolare solamente certi gruppi muscolari. Ma non solo, col nuoto si arriva a potenziare il sistema cardiocircolatorio senza però andare a sforzarsi in modo eccessivo, senza quindi andare a incidere sul battito cardiaco. Un altro grande vantaggio lo si apporta all’apparato respiratorio. Infatti, col nuoto, si vasodilatano le vie aeree e si migliora la respirazione.

Col nuoto si migliora la percezione di sé e dello spazio

nuoto-03Grazie al nuoto, tra le altre cose, si può migliorare quella che è la percezione dello spazio e
della propria persona
. Si prende coscienza dello spazio in cui si nuota, non importa che si nuoti in grandi piscine pubbliche o in piscine laghetto in giardino, la percezione, nel giro di qualche sessione di allenamento, sarà quasi automatica. L’anziano potrà inoltre comprendere quali sono i propri limiti e quali, invece, gli obiettivi che possono essere raggiunti.

Questo comporta un continuo stimolo e va a migliorare l’autostima, il che a una certa età è fondamentale. Mantenere l’anziano in attività, infatti, è il modo migliore per garantirne la salute e il buonumore. Se poi si frequenta una piscina pubblica sarà anche un modo per mantenere le relazioni sociali attive. Molte amicizie nascono in piscina, una scusa ottima per frequentarsi anche fuori dall’acqua!

Quali controlli si devono fare prima di fare nuoto over 60

Se lo stato di salute è buono non vi sono sostanziali problemi, il discorso, invece, cambia se si hanno patologie croniche, per cui sarà il proprio medico curante a stabilire se il paziente possa, o meno, essere in grado di affrontare un corso di nuoto.

In generale, comunque, sarà bene effettuare una visita di controllo dal proprio medico di base che produrrà una certificazione di idoneità al nuoto. Sarebbe bene fare un controllo dal cardiologo che deciderà se effettuare elettrocardiogramma o ecocardiogramma. Infine una visita dall’ortopedico se si hanno particolari problemi alle articolazioni è consigliabile, diversamente sarà sempre il medico di base a valutare l’idoneità a praticare questa attività.

 

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